Trying to survive

Martedì, 16 Agosto, 2005

La prima cosa che ho cominciato a scrutare è stata la mia tana. Questa enorme dispersiva tana gigante chiamata casa. Mi sentivo ridicola a notare particolari della mia vita immobile. Il confronto era impietoso, con tutte le persone di cui sfogliavo le foto in giro su internet e che pareva avessero sempre mille posti da visitare, mille persone da ritrarre. Io avevo me e un mondo esterno che mi si rifletteva addosso. E l'ovvio risultato è che mi sembrava di vedere me dappertutto, invece di estrarre dalla realtà soluzioni alternative.